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CHE COS’E’IL REBIRTHING?

Il Rebirthing è una tecnica di respirazione consapevole connessa e senza pause che agisce a livello profondo, uno strumento di consapevolezza e di sviluppo individuale, ma anche uno strumento di guarigione mentale e fisica di incredibile efficacia

Il Respiro è la più importante fra le energie vitali, la più necessaria per la nostra esistenza.

Possiamo resistere per settimane senza mangiare, possiamo sopravvivere per giorni senza bere o dormire, ma senza respiro, non abbiamo che pochi minuti di vita.

Il primo atto di un bambino appena nato è l’inspirazione.

L’ultimo atto prima di lasciare il corpo è un’espirazione.

Ogni altro momento, nel mezzo, è scandito dal ritmo di un respiro.

Eppure, quasi nessuno presta realmente attenzione al proprio respiro, alla sua ampiezza e profondità, alla sua continuità.

Erroneamente, riteniamo che si tratti di un atto involontario, e dunque lo lasciamo a se stesso, lo diamo per scontato, ma non lo è, e l’underbreathing, cioè respirare meno di quanto abbiamo realmente bisogno, è una condizione che ci riguarda quasi tutti, ed è anche la principale causa dei nostri disagi fisici, emotivi e mentali.

Per millenni l’Oriente ha studiato e penetrato i segreti del respiro.

LA NASCITA DELLA SCUOLA DEL REBIRTHING IN OCCIDENTE

A partire dagli anni ’70 del secolo scorso, ispirati da tali pratiche, anche in Occidente, alcuni pionieri di questa Via hanno intrapreso il loro percorso di esplorazione, individuando una realtà molto più ampia e complessa di quanto ciascuno di noi possa immaginare.
I risultati di oltre quarant’anni di studi sono confluiti nella creazione del Rebirthing, rinascita, uno strumento senza eguali per mettere in atto il nostro bisogno o desiderio di cambiamento.
Perché contrariamente a quanto possiamo credere, nelle nostre vite il cambiamento non avviene semplicemente “con il passare del tempo” o con “l’esercizio della volontà”, ma attraverso l’evoluzione dei nostri pensieri, in special modo quelli più profondi, che riguardano noi stessi.
Secondo il suo fondatore, Leonard Orr, la respirazione consapevole trasforma i pensieri autolimitanti in pensieri costruttivi, facilita l’espansione della nostra coscienza e il nostro benessere globale.
Al pari delle antichissime pratiche orientali della respirazione connessa, il Rebirthing affonda le sue origini nelle teorie che vedono l’energia presente nell’etere quale fondamento della vita, e l’atto respiratorio come il miglior guaritore del corpo e della mente.
Nel contempo è anche strettamente collegato all’evento della nostra nascita, nel quale tutti noi riceviamo il primo imprinting, il primo condizionamento.
Molto spesso la vita finisce per imitare e riprodurre gli stessi vissuti del nostro scenario di nascita (concepimento, vita intrauterina, nascita vera e propria).
Le prime emozioni e le prime interazioni con gli altri esseri viventi e con il mondo esterno imprimono un tratto caratteristico nella nostra personalità, e dunque all’intera nostra esistenza.
Per questa ragione tali esperienze possono condizionare le successive fasi di sviluppo, impedendoci una crescita equilibrata e una piena realizzazione di noi stessi.
Solo attraverso una profonda rielaborazione di quella che è stata la nostra risposta alla vita ed eliminandone gli effetti riusciremo davvero a superare gli schemi inconsci dei nostri comportamenti.
Come un fiume che dalla sorgente – la nascita – percorre il suo cammino – la nostra vita – il Rebirthing attraversa i profondi meandri dei nostri movimenti interiori. L’aumento della portata d’acqua del fiume – l’aumento del flusso respiratorio, circolare e connesso – rimuove ostacoli e sporcizia di ogni sorta – traumi, blocchi psicologici ed emotivi – ripulendone il corso e facilitando il nostro fluire nella vita.
L’aumento di ossigenazione cellulare favorisce una migliore assimilazione dei cibi, vivifica l’organismo e ci concede enormi quantità di energia, liberata dai blocchi emotivi che ci mantenevano avvinghiati su noi stessi.
L’immediata sensazione, subito dopo una sessione di Rebirthing, è di un benessere profondo, radicato, sostenuto da una facilità di respirazione del tutto inedita, da un piacevole fermento corporeo e dalla sensazione di essere finalmente in accordo con il flusso della Vita, anziché costretti all’incessante, stressante e improduttiva lotta che la vita di ogni giorno sembra riservare a tutti noi.
Con il passare delle sessioni, attraverso una pratica diligente e continuata, la sensazione di essere finalmente centrati, artefici primi della nostra vita e dei nostri risultati, va radicandosi, infondendoci energia, buonumore e gioia di vivere.
D’altronde il respiro è proprio questo: la prima e più importante metafora della Vita.
Quando il nostro schema respiratorio è aperto e libero, anche la nostra capacità di vivere e di accettare tutto il bene che la vita ha da offrirci aumenta esponenzialmente.

REBIRTHING COMUNICATION

Il Rebirthing Communication si occupa di tutte le situazioni concernenti l’ansia, lo stress e i vissuti delle persone. Questo percorso è finalizzato alla comprensione e alla risoluzione delle diverse problematiche.
È un lavoro di counseling (relazione d’aiuto) in cui la respirazione consapevole occupa il focus del lavoro.

REBIRTHING PRENATALE

Il Rebirthing Prenatale si occupa della triade madre-padre-bambino intesa come unione e comunione di sensazioni, di emozioni ma anche di ascolto di sé e dell’altro.
È uno strumento di contatto con il nascituro ma anche un mezzo di supporto per madre e padre.
Gli obiettivi che si possono raggiungere attraverso tale pratica sono i seguenti: – consapevolezza dell’importanza della gestazione – condivisione dell’attesa da parte dei partners – maggiore comunicazione con il mondo sensoriale del bambino -contatto con il proprio bambino interiore – assunzione del ruolo maschile e femminile.
La Psicologia Prenatale è una nuova disciplina scientifica che nasce dall’interazione di conoscenze mediche (medicina ostetrico-ginecologica, medicina pre e perinatale, biologia, ecc.) e conoscenze psicologiche (psicologia dello sviluppo, psicologia della personalità, psicologia dinamica, psicobiologia, ecc.).
Essa si prefigge lo scopo di studiare lo sviluppo e le capacità psicofisiologiche, comunicative e relazionali del feto, partendo dal presupposto che egli è in grado di ricevere uno stimolo, elaborarlo e dare una risposta.
Studia pertanto la formazione e lo sviluppo dell’essere umano a partire dal concepimento, considera tutte le esperienze vissute nel corso della gestazione, analizza le dinamiche e i processi che avvengono in questa fase e le loro conseguenze future, ritiene che il feto possiede un sé psicobiologico in grado di percepire e di comunicare con la madre e il mondo esterno.
L’Educazione Prenatale è nata negli anni ’80 in Francia con l’intento di migliorare le condizioni di vita dell’uomo a partire dalla gestazione.
Essa nasce dal contributo congiunto della Psicologia Prenatale e della medicina.
Si rivolge ai giovani, alle coppie, alla famiglia e a tutta la società al fine di accrescere la consapevolezza verso il periodo prenatale, nel quale vengono messe le basi per la formazione della personalità.
Infatti le esperienze che il nascituro vive durante la gestazione, non sono indifferenti in quanto concorrono allo sviluppo delle sue abilità e competenze.

LA SCUOLA DEL REBIRTHING NELLE MARCHE

Da quindici anni Arianna Bitti Scarl – Centro di Formazione offre un percorso completo e di eccellenza, la Scuola del Rebirthing, articolata su tre anni, per l’apprendimento di questa tecnica.
Il primo anno garantisce già la qualifica di rebirther ed è il primo, essenziale passo sia per chi è intenzionato a conoscere e far conoscere questa straordinaria tecnica, sia per chi voglia semplicemente